Baite Belle Vue è un intervento residenziale alpino realizzato a Sauze d’Oulx, zona Gran Villard, in una posizione aperta sulla valle e sulla catena alpina. Il progetto di AB2ER architetti nasce dalla volontà di reinterpretare lo chalet tradizionale attraverso un’architettura contemporanea, attenta al paesaggio, ai materiali e alla qualità dell’abitare. Gli edifici seguono la morfologia naturale del terreno, adattandosi alle diverse quote e privilegiando l’esposizione, la luce e le viste verso le montagne. Legno, pietra, acciaio e vetro costruiscono un linguaggio comune, utilizzato con continuità dall’esterno agli spazi interni. Le coperture inclinate e le strutture lignee mantengono un legame evidente con l’architettura alpina, mentre le grandi aperture vetrate e gli elementi in acciaio ne danno una lettura più contemporanea. All’interno il legno rimane protagonista, nei pavimenti, nelle pareti e nelle strutture lasciate a vista, accostato a superfici più neutre e a dettagli metallici. Gli ambienti sono aperti e continui, pensati per mantenere sempre una relazione con il paesaggio esterno. Ogni alloggio è stato sviluppato individualmente, lavorando sulle diverse geometrie, sulle altezze e sul rapporto tra gli spazi. Il risultato conserva il carattere caldo e materico dello chalet, all’interno di un’architettura più essenziale e contemporanea.
LA LUCE NEGLI INTERNI
L’illuminazione è stata pensata da AB2ER insieme agli interni, cercando fin dall’inizio un rapporto diretto tra luce, struttura e materiali. Le barre LED lineari sono state inserite nelle travi in legno o accostate alle strutture in acciaio, seguendo il disegno delle coperture e sottolineando le geometrie degli ambienti, soprattutto negli spazi a doppia altezza. La luce diventa così parte dell’architettura, spesso quasi scomparendo all’interno degli elementi costruttivi.
A questa illuminazione integrata lo studio ha affiancato apparecchi scelti singolarmente per i diversi ambienti: sospensioni sui tavoli e nelle zone giorno, lampade da terra, applique e piccole luci dedicate alle camere. Elementi di Nemo, Flos, Vesoi, Artemide, Estiluz e Scamm introducono un segno più contemporaneo, in contrasto con la forte presenza del legno.
La luce calda mette in risalto le venature e la matericità delle superfici lignee, mentre gli elementi lineari evidenziano travi, falde e strutture metalliche. Ne risulta un’illuminazione mai uniforme, ma costruita per punti e per piani diversi, che cambia insieme agli spazi e contribuisce in modo importante all’atmosfera degli alloggi.